martedì 9 febbraio 2010

Tutta una Pasta

E' di ieri la notizia che vede l'Italia dei valori di Di Pietro appoggiare il Pd e il suo candidato De luca per la Regione Campania.
Di Pietro spiega con chiarezza la sua idea: De Luca è un rospo da baciare per non far vincere il coccodrillo.
Coccodrillo personificato da Casentino, il candidato del Pdl scelto per la Campania. Scelto in modo che sia il più possibile vicino alle mafie (nella fattispecie al clan dei casalesi). Scelto insomma nel solito modo a cui siamo stati tanto abituati. Avrete capito, in queste metafore da bosco, che il rospo qui rappresentato dal caro vecchio De Luca non si discosta molto dal coccodrillo Casentino. Infatti il nostro caro rospo è stato rinviato a giudizio due volte per truffa allo Stato, associazione a delinquere, etc etc.
Ora naturalmente, mentre non mi meravigliano il Pdl e il Pd, mi meraviglia molto il discorso di Di Pietro. Mi meraviglia perchè mi sembra strano la decisione di appoggiare il Pd e De Luca con il suo passato cosi poco trasparente. Mi sembra assurdo che in in paese di più di 60 milioni di abitanti non ci sia una persona nuova, non sospetta che potrebbe essere portata alla regione Campania dalle forze congiunte di Pd (senza la L) ed Idv. Come al solito il Pd, promuovendo De Luca si mostra sempre più vicino (come modo di far politica) alla maggioranza di governo, che invece dovrebbe contrastare, essendo il principale partito di opposizione. E non si può dire che non ci siano cose da criticare o contrastare poi. Questo governo sta facendo enormi danni al paese sotto tutti i fronti, e questo è sempre più chiaro, non bisogna neppure più leggere tra le righe o fare complicate ipotesi di complotto. E' tutto li sotto il sole (anzi sotto la neve viste le continue ondate di freddo). E' tutto molto chiaro: puoi ormai persino sentire nell'aria la dissolutezza morale che sta guidando il nostro vecchio e stanco paese.
Ripeto, non riesco a credere che in Italia non ci siano persone con le competenze adatte per candidarsi alla regione Campania. Non ci credo e non ci crederò mai. Anzi NON voglio credere che sia così!
Siamo qui di fronte al solito caso: il sistema è troppo corrotto, forte e chiuso (da destra a sinistra) per permettere ad una nuova classe di politici di cambiare le cose in Italia. Di cambiarle partendo proprio dalla Campania magari, che forse dell'italia è proprio la regione più problematica. De Magistris si è mostrato deluso da questo cambio di rotta dell'Idv sulla questione morale, ed ha pubblicato sul suo blog le motivazioni che non possono vederlo come candidato alla guida della regione campania. Riporto qui il link per leggere le sue parole, nonchè le interviste rilasciate al Fatto Quotidiano, da Di Pietro e ancora De Magistris su questa controversa questione. Siamo tutti vicini a chi cerca di strappare il paese dalle mani sbagliate, ma non volgiamo rimetterlo in mani che si sporcano esattamente nello stesso modo e per gli stessi affari.

Ma sembra che non ci sia alternativa signori, sembra che in Italia non c'è oggi una persona con l'armadio sgombro da scheletri che possa governare la regione campania.


Perché non posso candidarmi in Campania:

http://www.luigidemagistris.it/index.php?t=P449


Le interviste le trovate al link:

http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578

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